Sguardo al derby, il dg Scolavino: “Mi aspetto risposta immediata, prendiamoci i tre punti”

Due stop in quattro giorni. Dopo la prima sconfitta stagionale – contro il San Giuseppe in Coppa Divisione -, il Napoli è caduto anche in campionato, interrompendo la sua marcia a punteggio pieno. A condizionare (e a rovinare) la supersfida del PalaOlgiata ci ha pensato, purtroppo, un problema all’impianto termico che ha reso scivoloso il rettangolo di gioco, mettendo a rischio l’incolumità degli atleti. Gli azzurri, ancora primi con due punti di vantaggio sulla coppia formata da Olimpus e Feldi, cercheranno adesso di riscattarsi nel derby contro la Sandro Abate: un altro match tutto da vivere.

Gara da sospendere – “Dispiace, perché una partita di cartello come quella di sabato scorso avrebbe meritato un campo degno. Parliamo sempre di far crescere questo sport, poi accadono certe cose e francamente il rammarico è grande”, la premessa di Pasquale Scolavino, che non nasconde tutta la sua amarezza. “Può sembrare una polemica dettata dalla sconfitta, ma vi assicuro che avrei detto lo stesso anche in caso di pareggio o vittoria. La partita, viste le condizioni del campo nel secondo tempo, andava sospesa”, sentenzia il direttore generale.

Risposta immediata – Dopo un inizio perfetto, fatto solo di vittorie, Perugino e compagni si ritrovano a fare i conti con due sconfitte consecutive: “Pesa soprattutto lo stop in Coppa Divisione, più che altro per il modo in cui è maturato – la sottolineatura -. Perdere contro il San Giuseppe ci sta, ma non con un punteggio così largo”. Le qualità tecniche del Napoli non sono in discussione, ora i partenopei dovranno dimostrare la propria forza mentale, la capacità di reagire alle difficoltà: “Mi aspetto una risposta immediata. Abbiamo un gruppo esperto che sono convinto riuscirà subito a invertire la rotta”.

Sandro Abate – Il Napoli vuole difendere il suo primato: “La nostra partenza è stata quasi perfetta, anche al di là delle aspettative – spiega il dirigente -. Sappiamo di essere forti, ma vincere tutte le gare non è scontato, anche perché vedo un campionato livellato verso l’alto”. Le rivali sono tante e agguerrite: “Olimpus e Feldi le più insidiose, ma ci sono altre squadre molto attrezzate. In una possibile griglia playoff, metterei, in ordine sparso, anche Catania, San Giuseppe, Sandro Abate, L84 e Pescara”. Contro l’Avellino, venerdì sera, un esame importante, dunque, per testare il carattere dei ragazzi di Marín: “Vogliamo rialzare la testa e – conclude Scolavino – ritrovare immediatamente i tre punti”. Due gare senza vincere, per questo Napoli, sono anche troppe.

In collaborazione con Calcio a 5 Live

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